Le PMI hanno l’esigenza di misurarsi!

Le PMI hanno l’esigenza di misurarsi!

Le piccole e medie imprese del nord est hanno l’esigenza spasmodica di crescere e di migliorare le loro performance e sono anche molto brave nel muoversi in mercati differenti che viaggiano a velocità diverse, ma comunque in continua evoluzione.

Sono certamente capaci nell’acquisire commesse e nell’innovare il loro prodotto, ma per crescere al loro interno hanno bisogno di misurare le loro prestazioni e di capire se sono efficaci o invece efficienti.

Crescere nel fatturato non significa fare utili, per funzionare bene un’azienda deve contemporaneamente ottimizzare le proprie risorse, che significa risparmiare energie, essere più snelle e flessibili e capaci di intercettare con velocità le esigenze e bisogni dei mercati e saperle soddisfare.
Spesso le PMI sono efficaci ed ottengo i risultati che si pongono, ma dovrebbero chiedersi a quale costo? Sono infatti efficaci, ma non efficienti, spesso non adottano delle metodologie di processo e sprecano molte risorse per ottenere risultati raggiungibili anche con la metà delle energie profuse.
Serve infatti che le organizzazioni investano maggiormente in efficienza.

Ma le imprese come possono fare una fotografia precisa del loro stato di salute organizzativo?

Esistono vari strumenti di analisi, il più noto è l’analisi del clima organizzativo, ma il sui difetti principali sono:
– Le interviste qualitative, lunghe e che raccolgono pochi dati;
– L’assenza di dati statistici e la forte soggettività dei risultati;
– L’onerosità dell’indagine.

Questi alcuni dei motivi che, tre anni orsono, mi hanno portato a creare uno strumento che andasse incontro alle esigenza delle nostra realtà imprenditoriale e che potesse avere un elevato tasso di pragmaticità, vale a dire un basso impatto d’investimento con elevati benefici in termini di dati affidabili, di individuazione delle problematiche, di analisi approfondita delle cause di malessere e di poca efficienza organizzativa.

e+,facciamo il punto! si prefigge lo scopo di misurare l’efficienza organizzativa con molta precisione senza bloccare l’operatività dell’azienda, attraverso un questionario che raccolga contemporaneamente sia dati quantitativi, sia qualitativi e che attraverso un software sofisticato possa tradurli parametri certi ed affidabili, tanto da fotografare la realtà aziendale e poter così avere un dato certo dal quale poter partire per un eventuale miglioramento del sistema.

Ricordate che l’analisi senza l’azione è futile, ma l’azione senza l’analisi è fatale (Mary Ritter Beard).

Per poter programmare e pianificare sono necessari dati certi di partenza e non semplici impressioni o sensazioni, affinché le azioni possano essere incisive e funzionali alle esigenze aziendali e le successive verifiche possano essere utili a correggere gli eventuali mal funzionamenti del sistema.

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Franco Cadore

Dopo essersi laureati in Sociologia della Comunicazione ed aver acquisito il Master in PNL, opera da più di vent’anni nell’area dell’efficienza organizzativa delle piccole, medie e grandi imprese italiane, sempre nell’ottica di una visione cliente-centrica.
Ideatore di  “e+ , facciamo il punto!”, misuratore per l’ottimizzazione delle risorse.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni in diverse riviste e siti, tra le quali Il suo ultimo libro “Il valore della tua miniera d’oro, manuale pratico per l’efficienza delle organizzazioni”, 2013, Aurelia Edizioni.