Il piano urbanistico attuativo e i titoli edilizi: procedimento, norme e vincoli

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Data / Ora
Date(s) - 24/03/2017
8:30 - 14:30

Luogo
Chiesa di San Vito e Modesto, Sala Parrocchiale

Categorie


Relatori

Avv. Stefano Bigolaro
Avv. Domenico Chinello
Avv. Alessandro Veronese

Coordinatore scientifico

Arch. Fiorenza Dal Zotto

Attenzione!
Considerato l’elevato numero di partecipanti, la sede del seminario è stata spostata presso la Sala Parrocchiale – Chiesa San Vito e Modesto, Piazza Marconi n. 64- Spinea

OBIETTIVI

Fare il punto sui procedimenti urbanistici ed edilizi sui piani urbanistici attuativi (Pua) e su tutte le problematiche a questi correlati dall’esecuzione delle opere di urbanizzazione, alla convenzione, al rilascio dei titoli edilizi, ecc.

ARGOMENTI

Quando si deve presentare un Pua?
Come fare quando non tutti sono d’accordo?
Si possono modificare i perimetri del Pua ed escludere coloro che non intendono aderire al Piano?
In quali a casi si può ridefinire l’ambito di un Pua?
Che tipo di provvedimento è necessario per ridefinire l’ambito di un Pua? Delibera di Consiglio o di Giunta?
Altri aspetti procedimentali:
Con che provvedimento si adotta, si approva o non si approva? Distinzione tra competenze gestionali (dirigente e struttura tecnica) e competenze di indirizzo urbanistico (politica).
In quali casi si deve ri – adottare?
Dobbiamo preoccuparci della vas o della verifica dell’assoggettabilità? Se sì, in quali casi e quando si avvia la verifica della Vas?
Nel caso in cui il Pua ricada in tutto o in parte in ambito sottoposto a tutela del paesaggio, è necessario acquisire l’autorizzazione ai sensi art. 146 del d. lgs. 42/2004?
Le opere di urbanizzazione: come trattarle in relazione al codice dei contratti? Il regime è libero? Ci dobbiamo preoccupare dell’idoneità della ditta costruttrice all’esecuzione delle opere visto che comunque si tratta di opere realizzate dal privato per conto del comune?
Quale grado di progettazione delle opere di urbanizzazione deve essere adottato/approvato dalla Giunta? Spesso verde, strade e parcheggi vengono definiti a scala urbanistica (non vengono precisati nel dettaglio), ma la giunta vorrebbe avere il giusto “controllo” della situazione e richiedere determinate cose, cosa che difficilmente può essere fatto a livello di adozione/approvazione a livello urbanistico anche per evitare che, un’eventuale successiva modifica, debba comportare una variante al pua con obbligo di ri – adozione e ri – approvazione. Come poter risolvere questo problema? Può essere di aiuto andare in analogia con i procedimenti dell’opera pubblica? Può essere utile un regolamento comunale che disciplini queste modalità?
La convenzione urbanistica. La durata delle obbligazioni. I contenuti principali. Può essere utile prevedere un termine per la firma della convenzione rispetto alla data di approvazione del Pua.
La polizza fidejussoria. Che caratteristiche deve avere? In quale momento deve essere presentata? Che deve avere? Quando è possibile escutere una polizza: a scadenza o per inadempimento?
La durata del Pua. Cosa succede all’interno dei 10 anni e cosa succede dopo i 10 anni di validità del Pua. Si possono rilasciare titoli edilizi relativi a loti ancora non edificati dopo i tremini di validità del Pua? E, in caso di rilascio dopo i 10 anni di validità, qual è il contributo di costruzione?
Quali sono le norme tecniche di riferimento. Se, successivamente all’approvazione del Pua, le norme di attuazione dello strumento urbanistico generale vengono modificate, valgono quelle vigenti all’atto dell’approvazione del Pua oppure si applicano quelle vigenti all’atto del rilascio dei titoli edilizi? E’ utile indicare qualcosa nella convenzione urbanistica? Nel caso in cui nella convenzione già stipulata non vi sia scritto nulla, come è corretto procedere?
Si può applicare il piano casa al Pua. Se sì , in quali casi? Come si risolve il problema del maggior carico urbanistico derivante dall’incremento del numero di abitanti insediabili e il dimensionamento degli standard urbanistici del Pua?

DESTINATARI

Professionisti che si occupano di edilizia, urbanistica e tutela del paesaggio (architetti, ingegneri, avvocati, geometri, liberi professionisti e funzionari tecnici delle pubbliche amministrazioni).

PROGRAMMA DEL SEMINARIO: 24 MARZO 8:30 alle 14:30

La presentazione del piano
– Gli aventi titolo
– I dissenzienti
La conformità urbanistica:
– Conformità rispetto al P.i./P.r.g.
– Modifica dell’ambito sopra e sotto la soglia del 10% del perimetro
– Deroghe al D.M. 1444/1968 e altre deroghe
Aspetti procedimentali:
– Avvio del procedimento
– Sospensione/interruzione del procedimento
– Adozione, pubblicazione, osservazioni, controdeduzioni e approvazione del piano
– Obblighi di pubblicazione derivanti dalla trasparenza
– Non approvazione del piano: competenze dirigenziali e/o della Giunta?
– Preavviso dei motivi ostativi ai sensi art. 10 bis in caso di non approvazione: necessità, competenza dirigenziale o della Giunta
La convenzione urbanistica:
– Esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione e codice dei contratti
– Aree e opere di urbanizzazione: cessione/vincoli d’uso pubblico
– La polizza fidejussoria: quando presentarla e di che durata?
– I titoli edilizi: quali le n.t.a. di riferimento?
– La relazione tra l’esecuzione delle oo. uu. e la realizzazione degli edifici
– La definizione degli interventi che non costituiscono variante al piano
– Durata della convenzione e obblighi
Varianti al piano attuativo:
– procedimento, obblighi e competenze
Piano attuativo decaduto:
– Limiti e vincoli dopo la decadenza del piano
– Possibilità di rilasciare titoli edilizi successivamente all’efficacia del piano attuativo
– Onerosità dei titoli edilizi dopo la scadenza del piano
Piano attuativo e piano casa:
– Criteri di applicazione e criticità

RELATORI

Avv. Stefano Bigolaro – avvocato amministrativista del foro di Padova, socio dello studio legale Domenichelli, è autore di numerose pubblicazioni giuridiche e tiene frequenti relazioni a convegni, scuole di specializzazione e corsi post-universitari su temi del diritto amministrativo.

Avv. Domenico Chinello – avvocato del foro di Venezia dal 1999, esperto nel settore del diritto amministrativo e delle problematiche riguardanti la materia urbanistico-edilizia, gli appalti pubblici e privati, le espropriazioni, l’ambiente. Co-autore di opere collettanee negli argomenti in ambito urbanistico, edilizio, lavori pubblici, ecc. e autore di pubblicazioni per diverse riviste giuridiche.

Avv. Alessandro Veronese – avvocato amministrativista del foro di Padova, socio dello studio legale associato MDA con sedi in Venezia e Padova, si occupa di diritto urbanistico ed ambientale, con particolare riferimento ad operazioni complesse di urbanistica concertata anche a seguito di processi di riconversione industriale. Si occupa anche di contratti pubblici, seguendo principalmente imprese e società pubbliche. Tiene seminari e convegni in dette materie.

COORDINAMENTO SCIENTIFICO

Il coordinamento scientifico del convegno è curato  dall’ arch. Fiorenza Dal Zotto, dirigente del settore pianificazione  e tutela del territorio del Comune di Spinea.
Entro il 20 marzo 2017 i partecipanti potranno anticipare ai relatori i propri quesiti trasmettendo la richiesta al Settore urbanistica del Comune di Spinea, e-mail  fiorenza.dalzotto@comune.spinea.ve.it

NOTE ORGANIZZATIVE

Organizzazione
Organizzazione a cura di Kairos Srl, via Svezia n. 9, Padova.  Info:  Kairos Spa tel. 041 5100598 oppure  e-mail  formazione@kairos-consulting.com

Orari
8.30 – registrazione partecipanti;  9.00 – inizio seminario;  11.15 pausa caffè;   14.00 – conclusione

Sede e Data
Il seminario si svolgerà presso la Sala Parrocchiale della Chiesa di San Vito e Modesto, Piazza Marconi n.64, Spinea – venerdì 24 marzo 2017  dalle ore 8.30  alle ore 14.00.

Attestato di partecipazione e crediti formativi
Sarà rilasciato ai partecipanti l’attestato di partecipazione. Riconoscimento dei Crediti Formativi richiesto presso gli ordini professionali competenti.

Quote di Iscrizione e pagamento
50,00 € + IVA a persona per aziende e privati (il costo è al netto delle spese bancarie).
50,00 € a persona per enti pubblici (il costo è al netto delle spese bancarie).
Il numero di partecipanti è limitato a 3 persone per ente/azienda e saranno accolte le domande fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’avvenuta iscrizione sarà confermata all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento dell’iscrizione.
La disdetta è consentita fino al 20 marzo 2017: diversamente sarà comunque addebitata la quota di partecipazione.
Non è consentito l’accesso in sala senza l’attestazione di pagamento della quota di iscrizione o copia della determina di spesa.

Nel caso di Ente Pubblico sarà necessario fornire copia della determina.

La quota di partecipazione potrà essere pagata con carta di credito o conto Paypal al momento dell’iscrizione o mediante bonifico sul conto corrente bancario intestato a Kairos Srl: Banca Popolare di Milano, Ag. 310 – Mestre – IBAN: IT75 M 05584 02000 000000001932  – Causale “seminario 24 marzo 2017”.

L’iscrizione dovrà essere effettuata Entro e non oltre il 23 marzo 2017   compilando il modulo sottostante.

Iscrizione

Le prenotazioni sono chiuse per questo evento.