RURENER – Network of small rural communities for the energetic-neutrality

LA SITUAZIONE INIZIALE

rurener

Oltre metà della popolazione europea vive in zone rurali che coprono circa il 90% del suolo dell’Unione.
Esistono oltre 30 milioni di abitazioni, in tali aree, che non hanno accesso a reti di riscaldamento a gas naturale. Le aree interne, ovvero quelle meno connesse ai flussi di risorse (beni e servizi), sono caratterizzate da alti consumi in termini di energia primaria e scarsi investimenti in materia di uso razionale delle risorse. Per contrasto, il 48.5% della produzione di energia da fonti rinnovabili in Europa proviene da foreste e il 10.5% dall’agricoltura (2010).

La politica di Sviluppo Rurale e la Strategia Energetica Europea denominata 20-20-20, rappresentano due decisivi vettori per il raggiungimento degli obiettivi di crescita dell’Unione Europea nel 2020.

Fino al 2013, la Commissione Europea aveva istituito un Programma di Intervento denominato Intelligent Energy Europe (EEI), gestito dalla Agenzia EACI (Executive Agency for Competitiveness & Innovation), ora confluito nel macro-programma Horizon 2020.

Nel 2007 uscì una Call for Proposals (Bando) che invitava alla presentazione di proposte progettuali integrate a livello europeo. Macéo (www.maceo.pro) Agenzia di Sviluppo del Massif-Central in Francia si fece promotrice di un’idea progetto denominata RURENER, mettendo un forte accento sulla dimensione rurale e comunitaria coniugando l’approccio LEADER (ovvero dal basso, di comunità), già presente nella politica europea per lo sviluppo rurale, e quello di rete proposto dal Covenant of Mayors (Patto dei Sindaci) quale forma di apprendimento e confronto per gli Enti Locali in materia di energia e ambiente. Kairos S.p.A. ha aderito all’iniziativa in qualità di partner. Nel 2008 il progetto è stato finanziato e l’1 dicembre sono partite le attività.

L’INTERVENTO REALIZZATO

La visione del progetto era la seguente: le comunità rurali, pur essendo generalmente ricche in risorse naturali, dimostrano una ridotta capacità nel pianificare e gestire interventi innovativi nel campo dell’efficientamento energetico e nella produzione di energia da fonti rinnovabili.

Da questa analisi derivano i seguenti obiettivi progettuali:

  • Portare all’attenzione i bisogni delle piccole comunità rurali, promuovendo la neutralità energetica quale metodo innovativo per lo sviluppo locale;
  • Supportare le piccole comunità rurali nella predisposizione di politiche energetiche integrate, garantendo appoggio tecnico e metodologico e facilitando lo scambio e la condivisione di risorse e strumenti;
  • Stimolare la realizzazione di Azioni per l’Efficienza Energetica presso le aree rurali attraverso investimenti pubblici e privati volti a diffondere l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili e promuovere l’uso razionale dell’energia.

Il progetto è stato sviluppato nell’arco di 36 mesi, coinvolgendo 8 Paesi Membri (Spagna, Francia, Regno Unito, Germania, Italia, Ungheria, Romania e Grecia).

Gli interventi si sono articolati lungo tre principali direttrici strategiche:

1 – NETWORKING

Costituzione e mantenimento di una rete volta a migliorare le performance energetiche delle comunità rurali, facilitando lo scambio di esperienze tra i nodi e promuovendo esperienze di gemellaggio tra i membri.

2 – CAPACITY BUILDING

Il team di esperti messo in campo dalle organizzazioni partner del progetto ha realizzato strumenti gestionali ad hoc per l’analisi della baseline dei consumi e del potenziale di produzione di energia da fonti rinnovabili. Attività di formazione e assistenza tecnica hanno accompagnato lo svolgimento del progetto al fine di trasferire conoscenze e competenze utili a livello locale per la programmazione e gestione di Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES).

3 – AWARENESS RAISING

Sensibilizzazione e comunicazione sono stati due pilastri per il successo del progetto.

L’informazione è una componente essenziale dei Piani di Azione in quanto motore di partecipazione e legittimazione dal basso degli interventi promossi. Comunicare il valore dell’uso razionale delle risorse permette di condividere gli obiettivi strategici e rafforzare l’impegno di tutti gli attori verso il raggiungimento di tali obiettivi.

I RISULTATI OTTENUTI

Il consorzio che ha realizzato il progetto ha deciso d’istituire un’Associazione permanente al fine di dare sostenibilità ai risultati del progetto e continuare a promuoverne i valori e la visione. L’Associazione RURENER si è costituita in Francia con personalità giuridica e persegue, senza finalità di lucro, l’obiettivo di supportare le comunità rurali nel raggiungimento dell’autosufficienza energetica con risorse rinnovabili a km 0

L’Associazione conta nel 2014 oltre 55 Comuni aderenti e 12 strutture tecniche di supporto. E’ divenuta nel 2012 partner di un ulteriore progetto europeo denominato Towards 100% RES rural communities (www.100-res-communities.eu), finanziato nell’ambito del Programma Intelligent Energy Europe.

RURENER organizza tre giorni di incontri ogni anno presso una delle comunità che la compongono e partecipa annualmente alla EUSEW (European Union Susteinable Energy Week, a Bruxelles).

Svolge in via continuativa un’opera di consultazione e consulenza per il Covenant of Mayors con l’obiettivo di favorire l’accesso delle piccole comunità rurali al Patto dei Sindaci.

Infine, l’associazione promuove progetti di cooperazione che sviluppino temi coerenti rispetto alla propria mission.